mercoledì 20 settembre 2017

Review Party: Il guerriero del mare di Giulio Castelli

Buongiorno cari follower,
oggi abbiamo il piacere di partecipare al Review Party dedicato a "Il guerriero del mare" di Giulio Castelli (Newton Compton), un bellissimo romanzo storico che vi trasporterà nell'Antica Roma ai tempi della prima guerra punica.

Titolo: Il guerriero del mare
Autore: Giulio Castelli
Editore: Newton Compton
Pagine: 576
Prezzo ebook: 4,99
Prezzo cartaceo: 10,00

Descrizione:
Roma, III secolo a.C. Il primo terribile conflitto con Cartagine è alle porte. Roma è una città-stato ancora arcaica e i suoi abitanti sono fieri e pronti a qualsiasi sacrificio pur di difendere la Repubblica e le loro libertà. Le differenze tra patrizi e plebei però sono manifeste. Piccole angherie o vere e proprie ingiustizie sono all’ordine del giorno. Gaio Lutazio Catulo, nonostante la sua appartenenza al ceto più ricco, è intenzionato a servire la patria con onore e coraggio disinteressato. In poco tempo, grazie alle sue abilità tattiche, riesce a farsi notare dai vertici militari. Ma Gaio Lutazio è anche un avventuriero e uno dei pochi romani ad aver avuto il privilegio di visitare da giovane Cartagine prima che diventasse nemica di Roma. La sua esperienza e le sue conoscenze lo conducono dunque sempre più in alto nella gerarchia. Tornato a Roma, dovrà prestare molta attenzione agli intrighi politici, perché le campagne elettorali, in un periodo così delicato, sono condotte senza esclusione di colpi. Un arrogante rampollo della gens Claudia è infatti disposto a ogni nefandezza e un capopopolo plebeo aspira alla tirannide.
Dalla penna di un maestro del romanzo storico, il potente e dettagliato affresco della prima grande sfida combattuta dai romani per la supremazia nel Mediterraneo.

La recensione di Miriam: 
Gaio Lutazio Catulo è solo un ragazzino quando per la prima volta si ritrova a Cartagine. Suo padre, il legionario Silio Lutazio Cetere, è di recente morto nella guerra contro Pirro, travolto da uno dei suoi terribili buoi lucani, e lui è in viaggio per andare a recuperare le sue ceneri, quando viene rapito dai pirati che lo cedono ai cartaginesi, alleati di Roma, affinché decidano della sua sorte. Il giovane romano viene accolto dal ricco Annibale Ittibalide e trattato con rispetto, prima di essere rimpatriato. Durante il suo soggiorno in terra straniera ha modo di apprendere molti dettagli sugli usi, i costumi, la religione e persino le strategie belliche dei cartaginesi e di stringere amicizia con l’altrettanto giovane Amilcare Barca.
Tornato a Roma, viene accolto con benevolenza ed entusiasmo dai suoi concittadini, soprattutto dal senatore Appio Claudio Cieco, interessato ad ascoltare i suoi racconti di viaggio.
È l’inizio di un’insolita quanto intensa amicizia tra un giovinetto e un uno degli uomini più influenti della Repubblica, ma anche il principio di una scalata per Catulo che, crescendo, riesce a farsi notare anche dai vertici militari. In virtù delle doti mostrate nel corso della sua prima, accidentale esperienza, viene inviato successivamente in missione pacifica ad Alessandria d’Egitto – in questa occasione, oltre a gettare le basi di quella che sarà la sua futura carriera, conosce l’amore – fino a diventare un guerriero come suo padre.
È sua la voce narrante che, in rima persona, ci rende partecipi di un racconto straordinario in cui le vicende del singolo si intrecciano con la grande Storia. Nel rievocare le tappe salienti della sua vita avventurosa, Catulo ripercorre anche ventitré anni di conflitto fra Roma e Cartagine, offrendoci un avvincente quanto dettagliato affresco della prima guerra punica.
L’intervallo che separa l’infanzia del protagonista dall’età adulta, quella che lo vede impegnato in battaglia, principalmente in mare, è scandito infatti da una serie di cambiamenti che non riguardano esclusivamente la sua vita privata ma anche quella pubblica e politica di Roma, compreso lo stravolgimento delle vecchie alleanze, per cui dopo il suo primo approccio amichevole, Gaio si ritroverà a fronteggiare i cartaginesi in veste di nemici.
È una trama fittissima di accadimenti quella ordita da Giulio Castelli, non solo perché copre un lungo arco temporale ma perché coglie mille sfaccettature; potremmo dire che si sviluppa in lunghezza quanto in larghezza, ed è proprio questo particolare a rendere molto interessante la lettura. Ci viene descritta la guerra con grande dovizia di particolari, dedicati soprattutto alle tattiche e alle strategie, e nondimeno la società dell’epoca, così come ci viene illustrata la vita politica, compresa di intrighi, vendette e ritorsioni. La storia di Gaio Lutazio Catulo da un lato è scandita dalle imprese belliche, costellate di fallimenti e grandi successi, dall’altro è segnata da una vecchia inimicizia che condiziona il suo percorso in svariate occasioni. Sin da bambino, subisce le angherie di Claudio Pulcro, figlio di un rivale di suo padre. L’odio immotivato di questo ragazzino nei suoi confronti non si placa con il passare degli anni, anzi cresce con lui al punto che in più occasioni tenterà di ostacolarlo.
Narrandoci di questa guerriglia privata che si svolge in parallelo alla guerra vera e propria, l’autore mette in luce una serie di dinamiche che, nel caratterizzare la Roma dell’epoca, ci sorprendono per la loro attualità. Emerge così una classe politica, non molto dissimile da quella attuale, spesso corrotta e facilmente corruttibile, fatta di uomini che all’occorrenza non esitano ad abusare del loro potere e a mettere gli interessi personali al di sopra di quelli dell’intera comunità.
Contemporaneamente non perde mai di vista l’uomo. Il protagonista è sì un guerriero, uno stratega, un cittadino impegnato in politica ma rimane un essere umano con i suoi pregi e i suoi difetti, i suoi punti di forza e le sue debolezze, che non mancano di trovare spazio nel racconto. Catulo è un personaggio che conquista e suscita empatia perché dotato di grande intelligenza, intraprendenza ma soprattutto perché animato da nobili ideali. Nel contesto spicca per la sua onestà e per la forza con cui tenta di opporsi a qualsiasi angheria – comprese quelle che non lo colpiscono in prima persona. Tra l’altro lo vedremo intervenire per salvare una fanciulla aggredita dai soldati durante la guerra e poi rischiare il tutto per tutto pur di salvarla da un destino crudele quando sarà resa schiava.
Mentre si delinea il ritratto di un combattente valoroso e giusto, emerge anche la solitudine di un uomo la cui vita privata non è costellata di altrettanti successi: costretto a sposare una donna che non ama e non lo ricambia, poi ingannato da una giovane che credeva di amare e che lo usa, Catulo inseguirà per tutta la vita il miraggio del primo amore, quello vagamente sfiorato ad Alessandria e sfumato prima ancora di poter essere davvero assaporato.   
Rigoroso e straripante di informazioni come un saggio, intrigante come un romanzo d’avventura, Il Guerriero del mare si fa leggere tutto d’un fiato, trascinandoci con vigore in un passato remoto e nello stesso tempo travolgendoci con emozioni che non hanno età.









venerdì 15 settembre 2017

Recensione: Anime Torturate - La leggenda di Primordium

Titolo: Anime torturate - La leggenda di Primordium
Autore: Clive Barker
Editore: Independent Legions Publishing
Traduzione di Frandesca Noto
Illustrazione di copertina di Ben Baldwin
Pagine: 108
Prezzo ebook: 3,99
Prezzo cartaceo: 12,79
Disponibile su Amazon in edizione cartacea

Descrizione:
Prima edizione Italiana della novella ‘Tortured Souls - The Legend of Primordium’ di Clive Barker (2001). Nella leggendaria '' prima città '' nota come Primordium, un'antica entità conosciuta come '' Agonistes '' ascolta le preghiere dei supplicanti, persone in cerca di riscatto dal potere assoluto dell'Imperatore e dal giogo della dinastia dei Perfetti, e li trasforma in una combinazione di arte, magia e dolore, in avatar di violenza e vendetta. Lucidique, il Mongroide, Il Maestro delle Falci e Venal Anatomica, le creazioni più aberranti di Agonistes, dominatore dell’oscuro deserto che circonda la città, e del folle scienziato Talisac, metteranno a ferro e fuoco Primordium, nel tentativo di rovesciare l'Impero. Una ‘rivoluzione’ a tinte horror.


La recensione di Miriam:
Dopo Jakabok e Vangeli di Sangue, Independent Legions Publishing ci propone la prima edizione italiana di un nuovo gioiellino firmato Clive Barker: la novella Anime Torturate - La leggenda di Primordium, originariamente pubblicata a puntate, a corredo di una serie di action figure prodotte da McFarlane Toys, e successivamente ripubblicata in versione integrale.
Confermandosi abile costruttore di mondi, questa volta, l’autore ci conduce alla scoperta di Primordium, città antichissima, anzi la prima fra tutte, come suggerisce il nome. Sebbene le sue origini si perdano in un tempo remoto, i mali che l’affliggono non hanno età. Tirannia, corruzione, povertà, sporcizia scandiscono il ritmo di una vita in cui si è perso qualsiasi anelito di libertà, dacché un governo autoritario ha preso il sopravvento.
In un contesto simile, la storia insegna, non può che germogliare il seme della rivolta e Primordium non fa eccezione. Tuttavia, facendo saltare del tutto il confine che divide il bene dal male, Barker non affida a un gruppo di ribelli animati da nobili ideali il compito di sovvertire il regime, scegliendo come baluardo e burattinaio della rivoluzione una creatura demoniaca. Agonistes, questo il suo nome, ascolta le preghiere dei Supplicanti, uomini soggiogati dal potere assoluto dell’Imperatore, accoglie il loro dolore e lo sublima, facendo che sì che diventi il motore di una trasformazione. Sofferenza, rabbia repressa, brama di vendetta diventano linfa vitale per mostruose creature forgiate dalla mano di questo signore oscuro: saranno loro i guerrieri cui sarà affidato il compito di liberare la città.
Chiaramente, i potenti non resteranno a guardare e alla minaccia del male risponderanno con il male. Tre generali scelti, dunque, ingaggeranno lo scienziato folle Talisac, una sorta di dottor Frankenstein in chiave decisamente più splatter, affinché modelli un avversario in grado di sconfiggere le creature di Agonistes.
Vengono poste così le basi per uno scontro epocale di cui il lettore sarà privilegiato testimone.
Le atmosfere che si respirano richiamano la saga di Hellraiser; a esprimersi in questa novella è soprattutto la vena horror mentre la componente fantasy scivola più sullo sfondo. Nondimeno la potenza immaginifica che attraversa tutta la produzione barkeriana si afferma anche qui a pieno regime. Primordium non ci sorprende con architetture strabilianti come quelle di Pyratha, prestandosi più come semplice cornice, ma ci stupisce con i personaggi che si muovono al suo interno. È nella descrizione delle creature forgiate per la battaglia e dei loro stessi creatori che la fantasia si sbizzarrisce offrendoci uno spettacolo mozzafiato. Esseri come il Maestro delle Falci, Venal Anatomica, il Mongroide aggrediscono letteralmente il nostro sguardo mostrandosi in tutto il loro orrore. Non solo li vediamo attaccare e distruggere, ma assistiamo alla loro stessa nascita che si concretizza in scene raccapriccianti – il laboratorio di Talisac è una fucina di incubi per eccellenza.
Quel che colpisce tuttavia, più della loro mostruosità, è la storia che spesso li accompagna, il bagaglio emozionale che, a dispetto di qualsiasi aspettativa, li caratterizza. Pur nello spazio ristretto della novella, i personaggi acquisiscono spessore e non si esauriscono nella facciata. Ogni creatura aberrante ha alle spalle un percorso che precede la trasformazione e che ci viene svelato. Nelle crepe della battaglia trovano spazio storie come quella di Zarles Kreiger, divenuto assassino per fame o di Lucidique, figlia del Senatore cresciuta nella corruzione e nella solitudine, e in quello spazio si annida anche una forma di amore, di certo malato, contaminato dall’odio, ma viscerale e forte abbastanza da resistere ai mille colpi ricevuti.
Gli attori di questa avventura sono tutti “cattivi”, non ci sono cavalieri senza macchia né uomini votati al sommo bene, eppure stupiscono per la loro umanità, al punto che il peggiore degli assassini finisce per suscitare empatia.
In sintonia con questa assenza di distinzione fra bene e male, il finale non ci dona il sollievo di una vittoria definitiva, degli uni o degli altri, ci sospinge piuttosto in una bolla che si carica di un inquietante senso di attesa e di malinconia; una bolla in cui l’horror si tinge di sublime e le parole, prima taglienti come lame, si trasformano in una graffiante carezza.









giovedì 14 settembre 2017

Recensione: La ragazza scomparsa

Titolo: La ragazza scomparsa
Autrice: Angela Marsons
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo ebook: 2,99
Prezzo cartaceo: 9,90

Descrizione:
Charlie e Amy, due bambine di soli nove anni, compagne di gioco, scompaiono all’improvviso. Un messaggio recapitato alle rispettive famiglie conferma l’ipotesi peggiore: le giovani sono state rapite. È l’inizio di un incubo. Poco tempo dopo, un secondo messaggio è ancora più mostruoso. I malviventi mettono le due famiglie l’una contro l’altra, minacciando di uccidere una delle due bambine. Per la detective Kim Stone e la sua squadra il caso è più difficile del solito. I rapitori potrebbero davvero trasformarsi in assassini spietati. Bisogna agire con rapidità e trovare la pista giusta. E Kim ha intuito che nel passato delle due famiglie si nascondono degli oscuri segreti...

L'autrice:
Angela Marsons Ha esordito nel thriller con Urla nel silenzio, bestseller internazionale ai primi posti delle classifiche anche in Italia. La serie di libri che vede protagonista la detective Kim Stone prosegue con Il gioco del male e La ragazza scomparsa. Angela vive nella Black Country, in Inghilterra, la stessa regione in cui sono ambientati i suoi thriller. I suoi libri hanno già venduto più di 2 milioni di copie. Per informazioni, visitate il sito: www.angelamarsons-books.com.

La recensione di Miriam:
Perdere un figlio è la cosa peggiore che possa capitare a un genitore ed è proprio quello che accade, in contemporanea, ai coniugi Billingham e Timmins. Amy e Charlie, le loro figliolette di nove anni, nonché amiche del cuore, erano insieme in palestra e da lì non hanno fatto più ritorno a casa.
Nessun dubbio sul fatto che si tratti di un rapimento, poiché di lì a poco i rispettivi genitori ricevono un SMS che lo conferma. Si tratta di famiglie ricche, perciò è facile presagire che il sequestro sia stato organizzato allo scopo di ottenere un riscatto, e anche questa ipotesi non tarda a ricevere una conferma. L’anomalia in questo caso è rappresentata dal fatto che il rapitore sostiene di voler incassare il denaro da una sola famiglia: quella disposta a offrire di più. Per l’altra non ci sarà speranza.
Insomma, nella migliore delle ipotesi, una sola bambina potrà avere salva la vita e toccherà proprio ai genitori decidere chi delle due sarà.
Un’asta perversa e di una cattiveria indicibile, dunque, che pone quattro adulti in una situazione difficilissima, tanto più perché legati da un profondo legame di amicizia.
Salvare una figlia o tradire due cari amici, condannando a morte un’altra bimba innocente: questa la scelta da compiere. Ovviamente nessuno ha il coraggio di prendere una decisione e viene ingaggiata la polizia nella speranza di poter risolvere la questione diversamente.
La patata bollente viene passata alla detective Kim Stone – ormai nota ai lettori della Marsons – ma non per volere del suo capo. A chiedere che sia proprio lei a guidare le indagini è Karen Timmins, la mamma di Charlie, che si scoprirà essere una sua vecchia conoscenza. Karen, infatti, ha condiviso una parte del suo passato con Kim, quella che la poliziotta vorrebbe a tutti i costi cancellare dalla memoria – e che ora in qualche modo tronerà a galla –, ed è certa che lei sia l’unica a poterle restituire sua figlia viva.
Un carico da novanta per la Stone, ma chi la conosce sa che ha le spalle larghe a sufficienza e la determinazione necessaria per arrivare fino in fondo.
La ragazza scomparsa è un thriller che si legge a nervi tesi e che, confermando l’autrice come ottima conoscitrice della mente umana, si gioca sulla psicologia dei personaggi coinvolti – vittime o colpevoli che siano.
Casa Timmins viene scelta come quartier generale per le indagini. Viene imposto il silenzio stampa, e i quattro genitori si barricano al suo interno insieme alla squadra speciale allestita da Kim, che includerà (nonostante il suo parere contrario) anche una profiler esperta e un negoziatore nominati dal suo superiore.
Mentre il processo investigativo si mette in moto facendoci entrare nel vivo di un giallo mozzafiato, l’autrice delinea con chiarezza le complesse dinamiche che si sviluppano all’interno della casa, mostrandoci come i vari attori di questa triste vicenda reagiscono allo stress emotivo cui sono sottoposti. Percepiamo il conflitto dei genitori, vediamo mutare i rapporti fra loro, la tensione crescere e la solidarietà trasformarsi in rivalità. E nello stesso tempo captiamo anche l’elettricità che corre fra i componenti della squadra investigativa, gravati di una grande responsabilità.
Interessantissime sono le deduzioni condivise col gruppo dalla profiler e le analisi condotte dal negoziatore che, pur entrando in conflitto con la Stone – scettica sull’utilità delle loro competenze – finiranno per fornire un contributo importante alla risoluzione del caso.
Una riflessione a parte merita, invece, il braccio di ferro che coinvolgerà Kim e la giornalista Tracy Frost, una donna cinica, costantemente a caccia di scoop che, una volta scoperto del rapimento, tenterà in tutti i modi di far trapelare la notizia, incurante del fatto che potrebbe compromettere il buon esito delle indagini. Lo scontro aperto fra le due donne, tocca così una tematica scottante e attuale, quella appunto del rapporto fra etica e informazione.
La narrazione a pov multipli ci consente di seguire da vicino le ricerche ma, di tanto in tanto, ci trasporta nel luogo segreto in cui le bambine sono tenute prigioniere, facendoci vivere l’incubo anche dal loro punto di vista, e ci offre spaccati in cui la prospettiva si ribalta e abbiamo occasione di osservare la scena calandoci nei panni di chi ha organizzato il rapimento.
Così come ne Il gioco del male, il mistero non si concentra tanto sull’identità del colpevole quanto sulle motivazioni del crimine e sull’esame del suo modus operandi al fine di vanificare i suoi piani.
Il ritmo diviene sempre più concitato man mano che ci si approssima al finale e la trama sempre più dinamica. Azione, suspense e pathos sono gli ingredienti che ci travolgono letteralmente in un epilogo, commovente e del tutto spiazzante.






mercoledì 13 settembre 2017

Anteprima: Cartoni esaminati di Gioia Colli

Titolo: Cartoni Esaminati
Sottotitolo: Saggio anarchico su stupidità, genio e inventiva
Autrice: Gioia Colli
Editore: autopubblicato
Data di uscita: 11 settembre 2017 (nuova edizione)
Genere: Saggio, Umoristico
Prezzo: 2,20€
Formato: ebook
Lunghezza: 250 pagine (circa)
Disponibile su Amazon 


Descrizione:
Ognuno porta nel cuore un cartone animato preferito, non importa l’età. Ma perché? Cos’hanno di speciale quelle figure animate? Perché ci fanno ridere? È davvero un mondo ridicolo e colorato da prendere con leggerezza o c’è dell’altro? Con una verve intensa e unica l’autrice prova a rispondere a queste domande con humour, sottigliezza, conoscenza della materia e gusto per le divagazioni. Ci troviamo così a discorrere di filosofia, storia e letteratura sempre sul filo della risata, mai della pesantezza, alla ricerca di ciò che rende unici i cartoni che abbiamo amato, quelli nuovi che nascono e quelli che sono passati alla storia. Scopriremo cosa funziona e cosa no, perché sono le cose più semplici ad affascinarci e farci divertire e soprattutto, perché piacciono tanto. Questo libro, unico nel suo genere, propone inoltre schemi di classificazione e, soprattutto, avvertimenti su cosa non è adatto per i bambini. Dedicato agli appassionati di ogni età.

L'autrice:
Il segreto di Peach è il quarto libro di Gioia Colli, venticinquenne laureanda in Lettere  alla Cattolica di Milano. Dopo Lisa e i Succhia Talento edito da il Filo e Viaggio a  Tetraktys, Resoconti di uno Sceleriano pubblicato da Statale 11, nel 2015 con la sua  scrittura vivace e consapevole ha reinterpretato da un punto di vista del tutto particolare il mondo dei videogiochi e in particolare di Super Mario con Il Segreto di Peach (Amazon KDP). 


sabato 9 settembre 2017

Anteprima: Fairfax & Coldwin di Alessio Filisdeo

In uscita il 20 settembre

Titolo: Fairfax & Coldwin
Autrice: Alessio Filisdeo
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Genere:
Romanzo Gotico, Fantasy Storico
Collana: Fantasy
Prezzo: Ebook 3.99€, cartaceo 12€
Formato: ebook (epub, mobi, pdf) e cartaceo su Amazon
Lunghezza: 280 pagine (circa)

Descrizione: 
Primi anni dell’Ottocento. Le Guerre Napoleoniche stringono l’Europa in una morsa opprimente, generando miseria e povertà. Fairfax e Coldwin, feroci vampiri con indosso la pelle di insospettabili gentiluomini, imperversano per le strade di Londra commettendo atrocità di ogni sorta, impazienti di abbandonare il Vecchio Continente per cominciare una nuova non-vita nelle Americhe. Ma attraversare l’oceano costa caro, e il prezzo pattuito prevede il rapimento di una misteriosa bambina, celata nei recessi della Francia bonapartista.
Antichi rancori, tradimenti, duelli all’ultimo sangue e fughe rocambolesche: presto le due empie creature della notte si ritroveranno invischiate in una fitta rete di intrighi, intrappolate tra le spire del loro scomodo passato.
“Fairfax & Coldwin”, di Alessio Filisdeo, segna il ritorno di un XIX secolo più gotico che mai, cupo e grottesco, traboccante di subdoli personaggi e inquietanti rivelazioni.
Abbassate le luci. Mettetevi comodi. Il viaggio ha inizio.

L'autore: 
Nato ad Ischia nel 1989, Alessio Filisdeo vive a Barano d’Ischia.
Comincia a scrivere racconti fantasy, e a tema supereroistico, a sedici anni finchè, una bella notte, non si trova ad assistere per caso alla proiezione del film culto Intervista col Vampiro. Sboccia immediatamente l’amore per la figura del vampiro aristocratico, per il genere gotico e per i grandi classici ottocenteschi. Il passo da fan del genere a fanatico cultore è più breve del previsto.
Conclude il suo primo romanzo storico a tinte sovrannaturali all’età di diciannove anni. C’è un solo problema: ormai i “vampiri di una volta” di cui ha scritto sono passati di moda.
Ma Alessio Filisdeo non demorde: destreggiandosi tra la passione per la scrittura e alcuni lavoretti part-time (confermando quindi lo stereotipo dello scrittore perennemente squattrinato con tante belle speranze), e spaziando momentaneamente tra più generi e personaggi, aspetta pazientemente il ritorno alla ribalta della creatura dannata in tutto il suo maledetto splendore.
Con Nativi Digitali Edizioni ha pubblicato nel 2015 il romanzo Fantasy/Pulp “Una Notte di Ordinaria Follia” e il racconto gratuito “Le follie del Vampiro Nik”, nel 2016 il romanzo Urban Fantasy “Il Risveglio della Cacciatrice” e nel 2017 il romanzo Gotico “Fairfax & Coldwin”.

giovedì 7 settembre 2017

Anteprima: Regalami una stella di Katie Khan

Titolo: Regalami una stella
Autrice: Katie Khan
Editore: Newton Compton
Pagine: 352
Prezzo cartaceo: 10,00
Prezzo ebook: 0,99

Descrizione: 
Allontanatisi dalla loro astronave e ormai fluttuanti nello spazio, Carys e Max si rendono conto che non riusciranno più a raggiungerla. Con sé non hanno niente che possa salvarli. Hanno solo novanta minuti d’aria a disposizione. Carys e Max non avrebbero mai dovuto innamorarsi. Le regole del mondo da cui provengono non lo permettono. Eppure, quando ha incontrato Carys, Max ha sovvertito quelle regole. Pur sapendo che sarebbe stato impossibile rimanere insieme per tanto tempo. Che amarsi realmente non sarebbe stato loro concesso. Ora, alla deriva e senza più niente che li trattenga se non il reciproco contatto, non possono fare altro che ricordare. E allora, mentre i minuti scorrono inesorabili, nei loro pensieri rivive ogni istante della loro indimenticabile storia d’amore…

L'autrice: 
Katie Khan Vive a Londra, dove lavora nel settore marketing della Paramount. Ha frequentato il prestigioso corso di scrittura della Faber Academy e ama le storie d’amore a sfondo epico, sia nei romanzi che al cinema. Regalami una stella è il suo primo romanzo, tradotto in 21 Paesi. Per saperne di più su di lei: katiekhan.com o @Katie_Khan su Twitter e Instagram.

mercoledì 6 settembre 2017

Recensione: L'assassinio di Socrate

Titolo: L'assassinio di Socrate
Autore: Marcos Chicot
Editore: Salani
Pagine: 736
Prezzo: 19,90
Data di pubblicazione: 31 agosto 2017
Finalista a Premio Planeta

Descrizione:
Le parole del dio Apollo sul suo amico Socrate,
il più sapiente di tutti gli uomini, non erano mutate.
“La sua morte sarà violenta…”
Cherefonte iniziò a piangere.
“La sua morte sarà violenta, per mano dell’uomo dallo sguardo chiaro”.
Un gruppo di spartani gli passò accanto, notando con disprezzo le sue lacrime. Lui scrutò uno a uno i loro volti, ma avevano tutti gli occhi scuri. L’ateniese si lasciò alle spalle il tesoro dei Sifni e scese di corsa il ripido pendio della via sacra. 
In che modo questo terribile vaticinio si in­terseca con la condanna a morte da parte del suo stesso padre di un neonato spartano, un bambino dagli occhi quasi trasparenti?
Mentre la guerra tra Atene e Sparta insan­guina la Grecia, i destini di uomini politici, artisti e filosofi si intrecciano a quelli delle persone comuni: soldati che combattono fino allo stremo delle forze, madri che lot­tano per difendere i propri figli, giovani amanti disposti a tutto per difendere il loro amore…

L'autore:
Nato a Madrid nel 1971, sposato, con due figli, è laureato in Psicologia Clinica e in Economia e Psico­logia del Lavoro e ha lavorato come ma­nager in varie aziende.
Con L’assassinio di Socrate è stato finalista al prestigioso Premio Planeta.
Salani ha pubblicato con grande successo i suoi precedenti roman­zi: Il teorema delle menti e L’assassinio di Pitagora (vincitore del Premio per la Cul­tura Mediterranea 2015).

La recensione di Miriam:
L’oracolo di Delphi, interrogato su chi fosse il più saggio fra tutti gli uomini, fece il nome di Socrate. Questa è storia. Ma se non fosse stata l’unica profezia sul suo conto? Marcos Chicot, immagina che, interpellato una seconda volta, il dio Apollo predica la morte del filosofo.
“La sua morte sarà violenta, per mano dell’uomo dallo sguardo chiaro”.
 A porre la domanda è Cherefonte, amico di Socrate, che dopo aver ricevuto la risposta non ha più pace. Chi mai sarà l’assassino designato dal vaticinio? L’uomo desidera scoprirlo a tutti i costi allo scopo di fermarlo e far sì che quel triste destino non si compia.
Di lì a poco, apprende che l’amico Eurimaco, noto ceramista ateniese, ha perso la moglie durante un viaggio. Prima di esalare l’ultimo respiro la donna ha partorito un maschio: Perseo. Quando lo vede per la prima volta, Cherefonte cade in preda allo sgomento: quel bambino ha occhi grigi, quasi trasparenti; di sicuro lo sguardo più chiaro che abbia mai potuto ammirare. A quel punto si convince che l’uccisore di Socrate sarà lui. Ma come e perché? E soprattutto come impedirgli di compiere l’orrendo crimine?
Questo espediente narrativo dal sapore poliziesco innesca un romanzo che, trascinandoci nella Grecia antica, non solo ricostruisce il ritratto di uno dei più grandi filosofi di tutti i tempi, ma ci offre uno straordinario spaccato del mondo classico.
Come l’autore stesso dichiara, pur prendendo spunto dalla morte, il suo intento è quello di riportare in vita Socrate, e ci riesce benissimo. Fra queste pagine è possibile scoprirlo – o riscoprirlo – come filosofo e come uomo. Ripercorriamo le tappe salienti della sua vita, pubblica e privata, assistendo alla nascita del suo pensiero, “ascoltando” i celebri dialoghi giunti a noi per mano del discepolo Platone, osservandolo esercitare l’arte della maieutica, e nello stesso tempo lo conosciamo più da vicino anche in una veste meno nota, quella che lo vede soldato impegnato nell’assedio di Potidea, amico leale o marito devoto, sebbene spesso in lizza con la consorte Santippe, contrariata dal suo scarso interesse per le cose materiali. Attraverso una serie di episodi, tutti documentati, l’autore tratteggia la sua biografia e ci fa entrare nel merito della sua filosofia, mostrandoci come e perché Socrate possa essere annoverato come padre del Razionalismo, dell’Umanesimo e della Filosofia Morale. Con grande perizia ricostruisce inoltre le dinamiche e indaga le motivazioni reali che hanno condotto alla sua condanna a morte. Pur lasciando che l’elemento di fantasia attraversi l’intera trama, infatti, non ci fa mai perdere di vista la verità storica, riconsegnandocela in tutta la sua interezza nel finale, proprio attraverso la chiave interpretativa dell’oracolo fittizio.
Con grande rigore storico ricostruisce anche il contesto in cui il plot si incastona, contesto che non si limita a fare da sfondo ma svolge un ruolo di primo piano. Leggendo non ci limitiamo a entrare in confidenza con il protagonista ma ci immergiamo letteralmente nella Grecia del V secolo a.C., esplorandone sia l’aspetto socio-culturale che quello storico-politico. Riviviamo la guerra fra Atene e Sparta, dal drammatico assedio di Potidea alla disastrosa spedizione in Sicilia; le due terribili ondate di peste che si collocano nello stesso arco di tempo; l’ascesa di Pericle e la sua morte, il governo dei trenta tiranni. E contemporaneamente carpiamo dettagli sulla cultura e sull’organizzazione sociale dell’epoca, notando le differenze fra il modello spartano e quello ateniese.
Il particolare taglio thriller, unitamente al ritmo incalzante, fa sì che la narrazione risulti molto avvincente, rendendo impercettibile il “peso” dei contenuti.
Fiction e realtà si intrecciano e si completano, sebbene Chicot non manchi di marcare bene il confine fra l’una e l’altra, fornendoci gli strumenti per capire dove si ferma la verità attestata per lasciar spazio alla fantasia.
Una lettura travolgente che ci regala diletto e conoscenza insieme, facendoci compiere un viaggio indimenticabile nello spazio e nel tempo. Un’occasione imperdibile per avventurarsi nel mondo classico e confrontarsi con uno dei massimi esponenti della filosofia occidentale.

Il booktrailer:

domenica 3 settembre 2017

Anteprima: La ragazza scomparsa di Angela Marsons

Titolo: La ragazza scomparsa
Autrice: Angela Marsons
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo ebook: 2,99
Prezzo cartaceo: 9,90

Descrizione: 
Charlie e Amy, due bambine di soli nove anni, compagne di gioco, scompaiono all’improvviso. Un messaggio recapitato alle rispettive famiglie conferma l’ipotesi peggiore: le giovani sono state rapite. È l’inizio di un incubo. Poco tempo dopo, un secondo messaggio è ancora più mostruoso. I malviventi mettono le due famiglie l’una contro l’altra, minacciando di uccidere una delle due bambine. Per la detective Kim Stone e la sua squadra il caso è più difficile del solito. I rapitori potrebbero davvero trasformarsi in assassini spietati. Bisogna agire con rapidità e trovare la pista giusta. E Kim ha intuito che nel passato delle due famiglie si nascondono degli oscuri segreti...

L'autrice: 
Angela Marsons Ha esordito nel thriller con Urla nel silenzio, bestseller internazionale ai primi posti delle classifiche anche in Italia. La serie di libri che vede protagonista la detective Kim Stone prosegue con Il gioco del male e La ragazza scomparsa. Angela vive nella Black Country, in Inghilterra, la stessa regione in cui sono ambientati i suoi thriller. I suoi libri hanno già venduto più di 2 milioni di copie. Per informazioni, visitate il sito: www.angelamarsons-books.com.