sabato 31 gennaio 2015

Recensione: La Principessa e la Regina

Titolo: La Principessa e la Regina e altre storie di donne pericolose
A cura di George R.R. Martin e Gardner Dozois
Pagine: 400
Prezzo: 20 euro

Un nuovo tassello della più grande saga
del XXI secolo. Un romanzo breve dell’autore
fantasy più amato del mondo insieme a testi
fi rmati da altri scrittori di culto, tra cui
Joe R. Lansdale e Joe Abercrombie.

Descrizione:
“Descrivere gli eventi turbolenti e sanguinari di questo
periodo come Danza dei draghi è grottescamente inappropriato. L’espressione deve essere il frutto della
fantasia di qualche cantastorie. La morte dei draghi sarebbe
stato decisamente più esatto.” Con queste parole si apre
il nuovo il grandioso capitolo della saga di George R.R.
Martin, che sta incantando milioni di lettori in tutto il mondo. La vicenda si svolge circa due secoli prima della storia narrata nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco e racconta la terribile guerra civile che dilaniò la famiglia Targaryen alla morte del re Viserys I. Un confl itto che vide contrapporsi fratello e sorella, draghi contro draghi. I Sette Regni divennero il teatro di una battaglia tetra e cruenta tra
le maestose creature e furono bagnati dal sangue che cadde
dal cielo. Una lettura imperdibile per gli appassionati di Martin. L’antologia, curata da Martin stesso assieme a Gardner Dozois (il più importante editor americano di
fantasy e fantascienza), non si limita al lungo testo di Martin,
delle dimensioni di un romanzo breve (circa 200 pagine):
contiene anche racconti thriller e fantastici di alcuni autori di culto, fra cui Joe R. Lansdale e Joe Abercrombie.
  
La recensione di Miriam:
 
Non sempre le donne rappresentano il sesso debole.  Fra principessine da salvare e tenere fanciulle indifese, si celano anche guerriere, fattucchiere, assassine… donne pericolose in sintesi. 
Ed è proprio intorno a questa idea che gravita La Principessa e la Regina, antologia che, prendendo il titolo dal racconto di apertura, raccoglie ben nove contributi narrativi firmati da penne d’eccezione. Quelli riuniti da Gardner Dozois in questo progetto sono, infatti, tutti scrittori di successo; sebbene alcuni siano noti quasi esclusivamente all’estero, fra di essi spiccano nomi come quelli di George R. R. Martin, Joe Lansdale, Joe Abercrombie, Megan Lindholn (alias Robin Hobb) che, di sicuro, risulteranno molto familiari anche ai lettori italiani.
Ad accomunare i testi, diversi fra loro per genere, stile e contenuti,  è appunto la presenza costante in ciascuno di essi di una donna temibile. 
Ad aprire le danze è il gigante della narrativa fantasy George Martin con un racconto di oltre cento pagine (il più lungo della raccolta) che ci riporta a Westeros.  Non è un caso che abbia parlato di danza, giacché a essere narrata qui è proprio la “Danza dei Draghi” ‒  argomento che agli appassionati de Le cronache del ghiaccio e del fuoco suonerà subito familiare. La Principessa e la Regina, in effetti, si ricollega alla saga aggiungendovi un prezioso tassello.
Compiendo un balzo a ritroso nel tempo, siamo catapultati all’epoca della morte del re Viserys I, della dinastia Targaryen,  per assistere alla sanguinosa guerra di successione che vide contrapporsi la regina Alicent ‒ che rivendicava il trono per il figlio Aegon ‒ e la principessa Rhaenyra, figlia di primo letto del re. È questo il leggendario scontro, a cui spesso si fa riferimento nelle Cronache, che determinò anche lo sterminio dei draghi. 
Sebbene lo stile narrativo non sia quello che contraddistingue il Martin romanziere ‒ il racconto si propone come una vera e propria ricostruzione storica in terza persona, focalizzata sui fatti, in cui non c’è spazio per la caratterizzazione dei personaggi e l’arte del “mostrare” nelle quali l’autore solitamente eccelle ‒ si tratta di un gioiellino imperdibile per i suoi lettori più affezionati. Probabilmente non è il testo ideale per quanti intendano approcciarsi a questo scrittore per la prima volta, ma quanti già lo conoscono  e lo amano, come me, non potranno che rimanerne entusiasti.
I racconti che seguono, pur essendo più corti del primo, sono tutti abbastanza corposi e mantengono altissimo il livello qualitativo. L’avvicendarsi di generi molto diversi fra loro, inoltre,  fa sì che l’antologia nel suo insieme si connoti per una varietà tale da poter soddisfare i gusti più disparati. 
Joe Abercrombie, con il suo Desperado, ci fa respirare atmosfere western raccontandoci di una cazzutissima fuorilegge braccata da tre cacciatori di taglie. 
Magan Abbott ne  O il mio cuore è spezzato ci racconta, invece, il dramma di una madre che, in un attimo di distrazione mentre sosta a un autogrill, si vede soffiar via la figlia e, da vittima, si ritrova a essere la principale sospettata di un crimine che giura di non aver commesso.  
Cecilia Holland, con La canzone di Nora, ci trascina nell’Inghilterra del 1169 alla scoperta dei sogni e delle aspirazioni della figlia di Enrico II, riluttante ad accettare le limitazioni che, nella sua epoca, comporta l’essere donna. Subito dopo, Melinda Snodgrass, con Le mani che non c’erano,  ci fa compiere un enorme balzo in avanti proiettandoci in un futuro popolato da razze aliene; qui faremo la conoscenza di una donna-gatto molto molto pericolosa. 
Jim Butcher, con La Conchiglia esplosiva, ci propone un urban fantasy ricco di azione che si ricollega alla sua saga, famosa in America, Dresden files: mentre il protagonista della serie è il mago Harry, qui conosciamo la sua apprendista Molly che cerca di cavarsela in una situazione difficile, cercando di mettere in pratica quanto imparato dal maestro. 
Carrie Vaughn, con Raisa Stepanova, ci riporta ai tempi delle seconda guerra mondiale; la sua donna pericolosa guida gli aerei russi e sogna di affermarsi come la pilota di sesso femminile più letale della storia, salvo poi scontrarsi con un imprevisto che la costringerà a ridisegnare le linee del suo destino. 
Joe Lansdale, con Battere Jesus, torna a spruzzare la raccolta di magia ‒ nera nel caso specifico ‒ narrandoci la storia di due campioni del wrestling costretti da una donna-demone a fronteggiarsi sul ring per una vita intera. 
Anche Robin Hobb, con Vicine di casa, ci mantiene ai confini della realtà, facendoci esplorare lo strano mondo parallelo in cui finisce Sarah, un’anziana malata di alzheimer.
 A chiudere la carrellata è Lawrence Block con Me le so scegliere, un mistery avvincente che comincia con una femme fatale e si conclude con una svolta a sorpresa.
Nel complesso quattrocento pagine che scorrono alla velocità della luce, fra curiosità,  commozione e stupore, lasciando  alla fine un gran senso di appagamento ma anche la voglia di leggere ancora, di tornare a frequentare gli autori che già si conoscono, così come di approfondire la conoscenza di quelli meno noti in Italia sperando, magari, di poter leggere presto qualcuna delle loro opere anche tradotte nella nostra lingua.







 

domenica 25 gennaio 2015

Anteprima: Harry Potter: il cibo come strumento letterario di Marina Lenti

In arrivo il 3 febbraio 2015
un saggio per babbani golosi!

Titolo: Harry Potter: il cibo come strumento letterario
Autrice: Marina Lenti
Editore: Runa
Pagine: 186
Prezzo: 12 euro

Descrizione:
Il fascino che il cibo, in qualità di strumento letterario, esercita sull’autrice di Harry Potter, e quindi direttamente sulla saga, proviene da lontano: ha infatti radici fin nelle letture d’infanzia.
A differenza dei suoi autori di riferimento però, J.K.Rowling è riuscita a utilizzare il cibo in maniera molto più ampia e sfaccettata, facendogli assumere di volta in volta un ruolo determinante per spingere innanzi la storia, per colorarla di sfumature ludiche, per evidenziarne i risvolti familiari e sociali. 
La sua rilevanza è talmente determinante che neppure la magia riesce a comandarlo: non può infatti generarlo dal nulla, ma solamente variarlo nella quantità rispetto a un ammontare preesistente.
E se pensiamo che, fra le altre limitazioni al potere magico, rientrano forze come il vero amore e il dono della vita, possiamo subito comprendere quale posto d’onore J.K. Rowling abbia inteso riservare, all’interno della propria splendida creazione, a ciò che è responsabile del nostro nutrimento, del nostro sviluppo e del nostro sostentamento. 
La domanda è ovviamente retorica, ma il motivo per cui le prospettive appena elencate risultano così invitanti è anche frutto, oltre che della naturale golosità umana, di un accurato lavoro di pianificazione nell’uso del cibo da parte di J.K. Rowling.



L'Autrice:



Marina Lenti è stata per quattro anni la Guida Harry Potter del portale Supereva/Dada e per oltre otto la responsabile della sezione Harry Potter della testata telematica FantasyMagazine.
Nel 2006 ha pubblicato il saggio ‘L’Incantesimo Harry Potter’(Delos Books), vincitore del Premio Italia 2007.
Nel 2007 ha pubblicato il manuale ‘Harry Potter a test’ (Alpha Test), tradotto in Francia nel 2009 col titolo di ‘Le Monde de Harry P.’, per l’editore Belin. Nello stesso anno ha collaborato alla redazione della versione italiana di ‘Lexicon — Guida non autorizzata ai romanzi e al mondo di Harry Potter’ (Piemme).
Nel 2011 ha pubblicato il saggio ‘La Fonte della Buona Sorte: un’allegoria alchemica sul senso della vita’ nell’antologia ‘Potterologia’(Edizioni Camelozampa), i cui proventi sono devoluti all’associazione Theodora (www.theodora.it).
Nello stesso anno ha pubblicato il racconto ‘Coraggiosa’ nell’antologia ‘Code di Stampa’ (Edizioni La Gru), i cui proventi sono devoluti all’associazione animalista Save The Dogs and The Other Animals (www.savethedogs.eu).
Nel 2012 ha pubblicato, sempre per Camelozampa, il saggio La Metafisica di Harry Potter, che è stato finalista al Premio Italia 2013.
Sul sito www.marinalenti.com propone periodicamente curiosità e approfondimenti sulla saga.

mercoledì 21 gennaio 2015

Recensione: L'altra luce del buio

Titolo: L'altra luce del buio

Autore: Cristina Lattaro


Editore: Runa Editrice


Genere: thriller


Pagine: 214


Prezzo di copertina: € 14,00



Descrizione:

Lorna Assi scompare lasciando la fattoria dei Nappa nei dintorni di Rieti dove lavora come collaboratrice domestica. Suo fratello Fabrizio torna dalla Russia per investigare.
Il suo passato, gli incarichi che assolve da anni per un boss mafioso dell’ex Unione Sovietica e la realtà di Lorna si incastrano in un puzzle intricato che Rinaldi, un commissario della mobile, sta cercando a sua volta di risolvere.
Un thriller dove l’esplorazione dei labirinti mentali si incrocia con l’azione fino all’epilogo illuminato dall’altra luce del buio.
Non avrebbe avuto pace finché anche la ragione non avesse accettato il fatto compiuto e questa era la parte rognosa perché la mente pretendeva delle prove e le prove erano difficili da scovare.



L'autrice:




Cristina Lattaro nasce e vive a Rieti. È Senior Cad Manager presso il reparto di Ricerca&Sviluppo di una multinazionale statunitense. Titolare di cinque brevetti USA e presente in diversi articoli scientifici.
Ha pubblicato: “La saggezza dei posteri” (2011, Nulla Die); “Lusores - Calciatori” (2012, Nulla Die); “Il volo di carta” (2012, Sesat Edizioni) “Milites - Soldati” (2013, Lettere Animate); “Taurus. Biglie di vetro 1” (2013, ErosCultura); “Aemilia. Biglie di vetro 2” (2013, ErosCultura);
“La passione dell’angelo. Biglie di vetro 3” (2013, ErosCultura); “Strix Julia” (2013, Runa Editrice); “Venezia d’acqua dolce” (2013, Loquendo); “Agricolae - Contadini” (2013, Runa Editrice).

La recensione d Miriam:

La scomparsa di Lorna Assi sembra essere  destinata a diventare un cold case. Nessun valido indizio, nessun testimone, nessun movente apparente… il commissario Rinaldi brancola nel buio. D’altra parte, a quanto pare, l’anonima collaboratrice domestica di casa Nappa, non ha lasciato un vuoto incolmabile. Una madre assente e un fidanzato ormai scaricato da un pezzo sono le uniche persone ipoteticamente interessate al suo ritrovamento, almeno fino a che la notizia non raggiunge suo fratello nella lontana Russia. 

Per Fabrizio, Lorna significa tanto: è il suo unico affetto, l’unica presenza buona ad aver popolato un’infanzia segnata dalle cinghiate del padre, dall’omertà della matrigna e dal bullismo dei compagni. Scoprire la verità sul suo conto è, per lui, qualcosa di irrinunciabile, al punto che non esita a mollare tutto e imbarcarsi sul primo volo per l’Italia.
È così che un’indagine partita male assume una piega imprevista. Laddove la polizia è pronta ad arrendersi, un fratello addolorato e arrabbiato si appresta a sostituirsi alle autorità per risolvere il caso e, all’occorrenza, farsi giustizia da sé. Sì, perché Fabrizio non è più l’innocuo ragazzino abituato  a subire in silenzio, ormai è diventato un uomo che non teme il pericolo, giacché uccidere è il suo mestiere.
I colori, i suoni, gli odori della campagna reatina si fondono con immagini che rimandano all’algida Russia, tratteggiando lo sfondo di un thriller dal respiro internazionale. Una storia torbida di vendette personali e segreti di famiglia, destinata a intrecciarsi con le più complesse trame della criminalità organizzata. 
Con una prosa ricercata ma scorrevole, scandita da un ritmo che non concede pause, Cristina Lattaro, ancora una volta, ci avvince nelle spire di un romanzo ad alta tensione, in cui mistero e introspezione psicologica viaggiano sullo stesso binario. La ricerca della verità sulla scomparsa di Lorna, infatti, farà emergere i segreti dei coniugi Nappa e delle persone che vi gravitano attorno, farà tornare a galla il passato di Fabrizio e, inevitabilmente, si scontrerà con il suo presente che lo vede legato a filo doppio alla mafia Russa. Con grande abilità, l’autrice assembla le tessere di un complesso puzzle poliziesco, dagli incastri perfetti e gli esiti assolutamente imprevedibili, ritagliando al suo interno diversi spazi per riflessioni di più ampio respiro. Ciascun personaggio, oltre a essere una pedina indispensabile sulla scacchiera del caso irrisolto, reca una sua storia che sfugge ai confini ristretti dell’indagine, arricchendo l’insieme di sfumature inattese. Se il vissuto di Fabrizio rimanda all’infanzia negata e alla violenza domestica, raccontandoci nello stesso tempo un percorso di riscatto, tra le pareti di casa Nappa ci imbatteremo in storie che ci sussurrano di un desiderio ossessivo di maternità, di contrasto fra povertà e ricchezza, di omosessualità… 
Mentre ci chiediamo che fine abbia fatto Lorna Assi, ci ritroviamo così a meditare su tematiche che investono anche la nostra realtà quotidiana e che chiamano in causa il lato più oscuro dell’animo umano, non mancando di suscitare qualche interrogativo sul significato stesso di giustizia. 
L’altra luce del buio, in fondo, illumina proprio le verità scomode, le falle del sistema, le debolezze umane, ricordandoci che quando si è di fronte a un crimine non sempre è così semplice distinguere le vittime dai colpevoli.


  



 

Bram Stoker Awards 2014 – Preliminary Ballot



La Horror Writers Association ha annunciato in data 20/1/2015 le opere selezionate per il Preliminary
Ballot del Bram Stoker Awards
, il premio internazionale più prestigioso dedicato alla letteratura horror e dark fantasy in lingua inglese.
Tra le opere passate al Preliminary Ballot (dieci per categoria) sono presenti, uniche opere italiane, due lavori di Alessandro Manzetti: la raccolta di poesie dark Venus Intervention (per la categoria Poetry Collection), con
Corrine De Winter come co-autrice, ebook pubblicato da Kipple Officina Libraria, e il racconto
Nature's Oddities (per la categoria Short Fiction), dalla raccolta The Shaman and other Shadows
(pubblicazione indipendente).

 
Per maggiori informazioni sulle opere basta cliccare sui titoli sottostanti: 


Venus Intervention
Nature's Oddities

Il 23 febbraio la Horror Writers Association annuncerà le cinque nominations per le varie categorie, votate dai membri dell'associazione e dalla giuria tra le opere selezionate al Preliminary Ballot.
I vincitori del Bram Stoker Awards 2014 per le varie categorie saranno annunciati alla World Horror Convention, che quest'anno si terrà ad Atlanta dal 7 al 10 maggio.


La lista completa delle opere passate al Preliminary Ballot del Bram Stoker Award 2014
 
Superior Achievement in a Novel

 
Tim Burke – The Flesh Sutra (NobleFusion Press)
Adam Christopher – The Burning Dark (Tor Books)
Michaelbrent Collings – This Darkness Light (self-published)
Lawrence C. Connolly – Vortex (Fantasist Enterprises)
Craig DiLouie – Suffer the Children (Gallery Books of Simon & Schuster)
Patrick Freivald – Jade Sky (JournalStone)
Chuck Palahniuk – Beautiful You (Jonathan Cape, Vintage/Penguin Random House UK)
Christopher Rice – The Vines (47North)
Brett J. Talley – The Reborn (JournalStone)
Steve Rasnic Tem – Blood Kin (Solaris Books)


Superior Achievement in a First Novel
Maria Alexander – Mr. Wicker (Raw Dog Screaming Press)
J.D. Barker – Forsaken (Hampton Creek Press)
Janice Gable Bashman – Predator (Month9Books)
David Cronenberg – Consumed (Scribner)
Michael Knost – Return of the Mothman (Woodland Press)
Daniel Levine – Hyde (Houghton Mifflin Harcourt)
Josh Malerman – Bird Box (Harper Collins)
Whitney Miller – The Violet Hour (Flux)
Chantal Noordeloos – Angel Manor (Horrific Tales Publishing)
C.J. Waller – Predator X (Severed Press)


Superior Achievement in Long Fiction
Michael Bailey – Dandelion Clocks (Inkblots and Blood Spots) (Villipede Publications)
Taylor Grant – The Infected (Cemetery Dance #71) (Cemetery Dance)
Eric J. Guignard – Dreams of a Little Suicide (Hell Comes To Hollywood II: Twenty-Two More Tales Of
Tinseltown Terror (Volume 2) (Big Time Books)
Kate Jonez – Ceremony of Flies (DarkFuse)
Joe R. Lansdale – Fishing for Dinosaurs (Limbus, Inc., Book II) (JournalStone)
Jonathan Maberry – Three Guys Walk Into a Bar (Limbus, Inc., Book II) (JournalStone)
Joe McKinney – Lost and Found (Limbus, Inc., Book II) (JournalStone)
Gene O’Neill – Ridin the Dawg (Mia Moja) (Thunderstorm Books)
John F.D. Taff – The Long Long Breakdown (The End in all Beginnings) (Grey Matter Press)
Gregor Xane – The Riggle Twins (Bad Apples) (Corpus Press)


Superior Achievement in Short Fiction
Dale Bailey – Sleep Paralysis (Nightmare Magazine, April 2014) (Nightmare)
Hal Bodner – Hot Tub (Hell Comes to Hollywood II) (Big Time Books)
Patrick Freivald – Trigger Warning (Demonic Visions Book 4) (Chris Robertson)
Sydney Leigh – Baby’s Breath (Bugs: Tales That Slither, Creep, and Crawl) (Great Old Ones Publishing)
Usman T. Malik – The Vaporization Enthalpy of a Peculiar Pakistani Family (Qualia Nous) (Written Backwards)
Alessandro Manzetti – Nature’s Oddities (The Shaman: And Other Shadows) (self-published)
Rena Mason – Ruminations (Qualia Nous) (Written Backwards)
John Palisano – Splinterette (Widowmakers: A Benefit Anthology of Dark Fiction)
Sayuri Ueda – The Street of Fruiting Bodies (Phantasm Japan) (Haikasoru, an imprint of VIZ Media, LLC)
Genevieve Valentine – A Dweller in Amenty (Nightmare Magazine, March 2014) (Nightmare)
Damien Angelica Walters – The Floating Girls: A Documentary (Jamais Vu, Issue Three) (Post Mortem Press)


Superior Achievement in a Fiction Collection
Michael Bailey – Inkblots and Blood Spots (Villipede Publications)
Stephen Graham Jones – After the People Lights Have Gone Off (Dark House Press)
John R. Little – Little by Little (Bad Moon Books)
Helen Marshall – Gifts for the One Who Comes After (ChiZine Publications)
David Sakmyster – Escape Plans (Wordfire Press)
Terrence Scott – The Madeleine Wheel: Playing with Spiders (Amazon)
Lucy Snyder – Soft Apocalypses (Raw Dog Screaming Press)
Robin Spriggs – The Untold Tales of Ozman Droom (Anomalous Books)
John F.D. Taff – The End In All Beginnings (Grey Matter Press)
Alexander Zelenyj – Songs for the Lost (Eibonvale Press)


Superior Achievement in a Poetry Collection
Robert Payne Cabeen – Fearworms: Selected Poems (Fanboy Comics)
G.O. Clark – Gravedigger’s Dance (Dark Renaissance Books)
David E. Cowen – The Madness of Empty Spaces (Weasel Press)
Corrine De Winter and Alessandro Manzetti – Venus Intervention (Kipple Officina Libraria)
Wade German – Dreams from the Black Nebula (Hippocampus Press)
Tom Piccirilli – Forgiving Judas (Crossroad Press)
Michelle Scalise – The Manufacturer of Sorrow (Eldritch Press)
Marge Simon and Mary Turzillo – Sweet Poison (Dark Renaissance Books)
Tiffany Tang – Creepy Little Death Poems (Dreality Press)
Stephanie Wytovich – Mourning Jewelry (Raw Dog Screaming Press)


Superior Achievement in an Anthology
John Joseph Adams and Hugh Howey – The End Is Nigh (Broad Reach Publishing)
Michael Bailey – Qualia Nous (Written Backwards)
Jason Brock – A Darke Phantastique (Cycatrix Press)
Ellen Datlow – Fearful Symmetries (ChiZine Publications)
Kate Jonez – Halloween Tales (Omnium Gatherum)
Eric Miller – Hell Comes to Hollywood II (Big Time Books)
Chuck Palahniuk, Richard Thomas, and Dennis Widmyer – Burnt Tongues (Medallion Press)
Brian M. Sammons – The Dark Rites of Cthulhu (April Moon Books)
Brett J. Talley – Limbus, Inc., Book II (JournalStone)
Terry M. West – Journals of Horror: Found Fiction (Pleasant Storm Entertainment)


Superior Achievement in a Young Adult Novel
Ari Berk – Lych Way (Simon & Schuster Books for Young Readers)
Jake Bible – Intentional Haunting (Permuted Press)
Ilsa J. Bick – White Space (Egmont)
John Dixon – Phoenix Island (Simon & Schuster/Gallery Books)
Kami Garcia – Unmarked (The Legion Series Book 2) (Little Brown Books for Young Readers)
S.E. Green – Killer Instinct (Simon & Schuster/Simon Pulse)
Tonya Hurley – Passionaries (Simon & Schuster Books for Young Readers
Micol Ostow – Amity (Egmont)
Peter Adam Salomon – All Those Broken Angels (Flux)
Sam Swanson and Araminta Star Matthews – Horror High School: Return of the Loving Dead (Curiosity Quills
Press)
Johnny Worthen – Eleanor: Book 1 (The Unseen) (Jolly Fish Press)


Superior Achievement in a Graphic Novel
Charles Burns – Sugar Skull
Emily Carroll – Through the Woods
Victor Gischler – Kiss Me Satan
Joe Hill – Locke and Key, Vol. 6
Joe R. Lansdale and Daniele Serra – I Tell You It’s Love (Short, Scary Tales Publications)
Jonathan Maberry – Bad Blood (Dark Horse Books)
Paul Tobin – The Witcher


Superior Achievement in a Screenplay
Scott M. Gimple – The Walking Dead: The Grove, episode 4:14 (AMC)
James Hawes – Penny Dreadful: Possession (Desert Wolf Productions/Neal Street Productions)
Jennifer Kent – The Babadook (Causeway Films)
Alex Kurtzman and Mark Goffman – Sleepy Hollow: “Bad Blood” (Sketch Films/K/O Paper Products/20th
Century Fox Television)
John Logan – Penny Dreadful: Séance (Desert Wolf Productions/Neal Street Productions)
Greg Mclean and Aaron Sterns – Wolf Creek 2 (Emu Creek Pictures)
Stephen Moffat – Doctor Who: Listen (British Broadcasting Corporation)
Cameron Porsendah – Helix: Pilot (Tall Ship Productions/Kaji Productions/Muse Entertainment/Lynda Obst
Productions/in association with Sony Pictures Television)
Jack Thomas Smith –Infliction (Fox Trail Productions)
James Wong – American Horror Story: Coven: “The Magical Delights of Stevie Nicks” (FX Network)


Superior Achievement in Non-Fiction
Massimo Berruti, S.T. Joshi, and Sam Gafford – William Hope Hodgson: Voices from the Borderland
(Hippocampus Press)
Jason V. Brock – Disorders of Magnitude (Rowman & Littlefield)
Hayley Campbell – The Art of Neil Gaiman (HarperCollins Publishers)
S.T. Joshi – Lovecraft and A World in Transition (Hippocampus Press)
Leslie S. Klinger – The New Annotated H.P. Lovecraft (Liveright Publishing Corp., a division of W.W. Norton
& Co.)
Joe Mynhardt and Emma Audsley – Horror 101: The Way Forward (Crystal Lake Publishing)
Robert Damon Schneck – Mrs. Wakeman vs. the Antichrist (Tarcher/Penguin)
Lucy Snyder – Shooting Yourself in the Head For Fun and Profit: A Writer’s Survival Guide (Post Mortem
Press)
Tom Weaver, David Schecter, and Steve Kronenberg – The Creature Chronicles: Exploring the Black Lagoon
Trilogy (McFarland & Company, Inc., Publishers)

martedì 20 gennaio 2015

Anteprima: PTAXGHU6 di Marco Milani e Sandro Battisti



Kipple Officina Libraria celebra l’inizio del 2015 con il mese dedicato al Connettivismo – il Movimento iniziato nel 2004 da Marco Milani, Sandro Battisti e Giovanni De Matteo – e la pubblicazione del romanzo PTAXGHU6, scritto a quattro mani  da Marco "pykmil" Milani e Sandro "zoon" Battisti, con introduzione di Giovanni "X" De Matteo e copertina a cura dell'artista Ksenja Laginja.

Si parte con questo ebook la collana Spin-off, dedicata alla diffusione di storie ambientate nell'Impero Connettivo - creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano - in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il comando di un alieno, un Nephilim.



Ma le sorprese non sono finite qui, nel cantiere dell’Officina si lavora alle nuove avventure editoriali di Spin-off che vi accompagneranno nel continuum imperiale, mostrandovi l'evoluzione di questo “altromondo” a partire dai suoi fondamenti per arrivare fino alle elaborazioni più complesse, che siamo sicuri vi terranno incollati all’eReader.

Titolo: PTAXGHU6
Autori: Marco Milani e Sandr Battisti
 Copertina di Ksenja Laginja 
Introduzione di Giovanni De Matteo
 Editore: Kipple Officina Libraria  
Collana: Spin-off  
Formato ePub e Mobi
Pagine: 208
Prezzo: 1,95
 Disponibile su Kipple Officina Libraria e Amazon



Descrizione:
Nelle profondità remote di un sistema solare, l'Impero Connettivo assiste alla nascita di una nuova forma di vita da assorbire nel suo dominio. Le estensioni zen di quell'esistenza si scontrano con le esigenze belliche dello Stato esteso sul tempo e sullo spazio, dove nessun altro Impero è paragonabile a esso. A cosa porterà l'antagonismo offensivo e marziale contrapposto alla placida resistenza esistenziale? E cosa è contemplato nello spazio conteso tra le due forze?


Estratto

Sono in ascolto di anime in formazione, di plastici algoritmi accademici che ancora giocano con le fasce, e la sensazione di qualcosa che sta nascendo – di profondamente sbagliato – si fa strada in me con l’accecante bagliore della certezza. Totka_II è il bagliore e m’illumina dentro dettando le coordinate come se fosse un oracolo; comprendo la natura panteistica dell’imperatore, comprendo il profondo mondo pagano di cui egli fa in qualche modo parte, ed è come se fossi improvvisamente messo di fronte alla radice dei riti e delle credenze umane dell’antichità, quando il paganesimo era necessità, fonte di verità e beltà.

Totka_II rimane acceso dentro il mio organismo ed è una luce interiore fluorescente che non brucia, ma dà sicurezza e nitidezza al pari di un faro laser. Il sangue mi scorre arricchito di ioni positivi e così, in un lampo di suprema sapienza, ciò che ho intorno si rischiara di immagini provenienti da luoghi prossimi a me e che mi sono preclusi soltanto da barriere architettoniche. Mi sembra di essere immerso in un enorme schermo curvo in cui si simula lo spettacolo dell’olografia. Mi sembra di essere al centro del mondo intero, quando la scena che si sta vivendo diviene tutto il mondo.

Feti abnormi, alieni tra gli alieni, prendono vita e sembrano eviscerati da budelli sintetici. Le loro urla dovrei assimilarle a vagiti. I loro movimenti convulsi hanno sicuramente un qualcosa che fa demoltiplicare la vitalità di Totka_II presente in me.

Ho l’impressione della localizzazione fisica della nursery. Essa mi lampeggia addosso al pari di un navigatore satellitare, ed è questa l’informazione che passo attraverso protocolli occulti al desk presente a Palazzo, nelle stanze segrete dell’imperatore.



Osservò i due cloni Reibach, pochi passi alle sue spalle appena oltre la paratia aperta, trottare a ridosso della sala-parto portatile che scivolava nella navetta-emergenze. Fermentavano di brusii, distinguibili se non comprensibili. Mardigan, nel sentirli, ne fu ricaricato e compattò in un angolo paure e dubbi, pronto all’azione.

I cloni continuavano nel loro compito di balie stabilizzando i parametri in osservazione diretta. Gli aracno-medici erano intenti alle ultime rifiniture esterne del corpo ricostruito e i nano-droidi, sui sistemi interni, avrebbero completato l’opera durante la probabile fuga.

Ora tutta la faccenda era solamente affar suo: portarli via in tempo. Salvare Strock, i Reiback, il nuovo nato e soprattutto se stesso. - Portarci via - precisò sogghignando. La speranza di farcela gli manteneva l’adrenalina alle stelle, aiutata da una dose aggiuntiva di plexer che ovviava alla sua predisposizione mentale ai disastri.



La quarta

Il tempo è una risorsa inesauribile nell'Impero Connettivo, grazie alle capacità occulte del suo Imperatore e della sua genia aliena che ne ha sviscerato l'essenza fasulla. Veder nascere un nuovo pianeta nello spazio siderale e prosperare di sapienza antropomorfa tramite Ptaxghu6, per l'imperatore Nephilim Totka_II non comporta nessuna differenza tra passato, presente o futuro, rappresenta soltanto un avamposto da conquistare con forza e strategia per l'estensione dei confini imperiali.

La sapienza zen che si è sviluppata in Ptaxghu6 illuminerà i suoi consimili nella resistenza agli imperiali, sviluppando una cultura d'integrazione e bianca conoscenza suprema.



Gli autori

Marco Milani è un e-writer e scrittore principalmente di science-fiction, fantastic e horror.  È tra i fondatori della rivista NeXT e del movimento Connettivista. Fino al 2013 editore e curatore di EDS e webmaster di DOMIST - Letteratura e Pace, nel cui ambito ha collaborato con varie associazioni, editori, e-zines e siti. Nel 2014 ha vinto il “Premio Kipple” per il miglior romanzo SciFi.



Sandro Battisti è noto in rete con lo pseudonimo di Zoon. Nel 2004 è stato uno dei fondatori del movimento letterario connettivista e a partire dal 2005 si è dedicato allo sviluppo di uno scenario comune a molti suoi lavori successivi, noto come Impero Connettivo.

 La collana

La collana Spin-off è dedicata alla diffusione di storie ambientate nell'Impero Connettivo - creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano - in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il comando di un alieno, un Nephilim. La valuta monetaria in vigore è l'informazione, mentre l'Imperatore di stirpe aliena Totka_II governa con le sue capacità occulte sull'evoluzione tecnologica dell'umanità: i postumani.